
Fissura anale
Le fissure anali sono lacerazioni o strappi nella mucosa dell'ano. Spesso sono dolorose e possono sanguinare. Nella maggior parte dei casi, vengono trattate in modo conservativo, compreso l'uso di anestetici locali, insieme a cambiamenti nella dieta e nell'igiene. Se i trattamenti conservativi non hanno successo, il trattamento chirurgico può essere necessario. La prevenzione delle fissure anali include il mantenimento di una buona igiene dell'ano, l'uso di lassativi e l'aumento dell'assunzione di fibre nella dieta.
COME VIENE TRATTATA?
Il trattamento delle fissure anali di solito inizia con metodi conservativi. Ciò include:
- Uso di anestetici locali: Aiuta a alleviare il dolore durante il processo di defecazione.
- Cambiamento della dieta: Aumentare l'assunzione di fibre e liquidi ammorbidisce le feci e riduce ulteriori lacerazioni dell'ano.
- Igiene: Mantenere una buona igiene dell'ano aiuta a prevenire infezioni e facilita il processo di guarigione.
- Trattamento farmacologico: I farmaci comunemente usati sono: nitroglicerina, bloccanti dei canali del calcio e tossina botulinica (botox).
Se i trattamenti conservativi non sono efficaci, il trattamento chirurgico può essere necessario. Esistono diversi interventi chirurgici che possono essere utilizzati:
- Scleroterapia: Si riferisce all'iniezione di una sostanza chimica nella fissura per indurirla e prevenire ulteriori sanguinamenti.
- Sphincterotomia interna laterale (LIS): Taglio del muscolo dell'ano che è troppo teso, per ridurre la tensione e facilitare la guarigione.
- Flap di avanzamento: Si riferisce al riposizionamento del tessuto dalla parte posteriore dell'ano verso il davanti per coprire la fissura e aiutare la guarigione.
COME PREPARARSI ALL'INTERVENTO?
La preparazione per l'intervento delle fissure anali prevede diversi passaggi:
- Visita preoperatoria: Prima dell'intervento, il paziente dovrà sottoporsi a un esame da un proctologo per determinare lo stadio della malattia e il rischio di complicazioni.
- Esclusione di altre malattie: Il paziente potrebbe dover eseguire ulteriori esami per escludere altre malattie che possono influenzare la guarigione.
- Pulizia intestinale: Il paziente dovrà sottoporsi a un clistere o utilizzare un lassativo per pulire l'intestino prima dell'intervento.
- Anestesia: Il paziente dovrà discutere con l'anestesista per scegliere il metodo anestetico appropriato.
- Farmaci: In consultazione con il medico, alcuni farmaci verranno interrotti o adattati durante il periodo operatorio.
- Abbigliamento: Il paziente dovrà indossare abiti facili da rimuovere il giorno dell'intervento.
- Informazioni sull'intervento: Il paziente parlerà con il medico delle possibili complicanze e della convalescenza post-operatoria, per prepararsi al meglio all'intervento.
L'intervento per le fissure anali è una procedura di routine e nella maggior parte dei casi non rappresenta un grande rischio per il paziente. Tuttavia, è importante che il paziente si prepari bene per l'intervento e consulti il proprio medico su ogni dettaglio.
CI SONO CONTROINDICAZIONI ALL'INTERVENTO?
Ci sono alcune controindicazioni per l'intervento sulle fissure anali, tra cui:
- Gravidanza: L'intervento per le fissure anali non è raccomandato durante la gravidanza poiché potrebbe presentare rischi per il feto.
- Maggiore infezione anorettale: Se il paziente ha un'infezione anorettale maggiore, come un'infiammazione del retto o dell'orifizio anale, l'intervento può essere rinviato fino a che l'infezione non si risolve.
- Ostruzione intestinale: Se si sospetta un'ostruzione intestinale, l'intervento non deve essere eseguito finché l'ostruzione non è risolta.
- Sanguinamento rettale: Se il paziente ha sanguinamento rettale, l'intervento può essere rinviato fino a che non venga determinata la causa del sanguinamento.
- Maggiore rischio di sanguinamento: I pazienti con un rischio maggiore di sanguinamento, come quelli con anemia o coagulopatia, possono avere un rischio maggiore di complicazioni dopo l'intervento. È importante comunicare tutti i dettagli con il medico prima dell'intervento e, se necessario, adattare la terapia.





