CTG

CTG (cardiotocografia) è uno strumento diagnostico utilizzato in ostetricia per monitorare il ritmo cardiaco fetale e le contrazioni uterine. La procedura è non invasiva e viene ampiamente utilizzata durante la gravidanza e il parto per valutare il benessere del feto. CTG è uno strumento chiave nell'ostetricia moderna poiché fornisce informazioni importanti sul benessere del feto durante la gravidanza e il parto, consentendo ai medici di intraprendere le opportune azioni se si verificano eventuali cambiamenti preoccupanti.

Quando si utilizza?

**Durante la gravidanza –
** Controlli prenatali regolari: Il CTG può essere utilizzato come parte dei controlli prenatali di routine nella fase avanzata della gravidanza, specialmente dopo la 28ª settimana. Rischio per la salute del feto: Se ci sono preoccupazioni per il benessere del feto, come movimenti ridotti del bambino, sospetto di crescita fetale lenta, o se la gravidanza supera il termine. Gravidanze ad alto rischio: In caso di gravidanze che presentano complicazioni come diabete gestazionale, preeclampsia, gravidanze multiple (gemelli, trigemini), o in donne in gravidanza con problemi di salute preesistenti. Valutazione dopo un incidente: Dopo una caduta, un incidente o un altro evento che potrebbe influenzare il feto. **Durante il parto –
** Monitoraggio durante il parto: Il CTG è comunemente utilizzato durante il parto per monitorare il ritmo cardiaco fetale e le contrazioni uterine. Induzione del parto: Durante il parto indotto, specialmente se vengono utilizzati farmaci come l'ossitocina. Procedure ostetriche: Se si valutano o si eseguono procedure ostetriche come l'estrazione con ventosa o il cesareo. In caso di complicazioni: Se si verificano complicazioni durante il parto, come contrazioni anomale, sospetto di stress fetale o meconio nel liquido amniotico.

Come si utilizza?

Preparazione della paziente: La donna in gravidanza sarà sistemata in una posizione confortevole, solitamente sdraiata su un lato o semiseduta. Questa posizione aiuta a ridurre la pressione su grandi vasi sanguigni. Posizionamento dei sensori: Due sensori saranno posizionati sull'addome della gravida. Un sensore (Doppler fetale) utilizza onde ultrasoniche per rilevare e monitorare il ritmo cardiaco fetale. L'altro sensore (tocodinamometro) monitora le contrazioni uterine. I sensori sono solitamente fissati con fasce elastiche attorno all'addome. Monitoraggio e registrazione dei dati: Il dispositivo CTG registra le informazioni rilevate dai sensori, che vengono visualizzate sotto forma di grafico. Il ritmo cardiaco fetale viene solitamente registrato nella parte superiore del grafico, mentre le contrazioni uterine vengono registrate nella parte inferiore. Il monitoraggio può durare da 20 minuti a diverse ore, a seconda delle necessità e delle indicazioni. Interpretazione dei risultati: Il medico o l'infermiere interpreteranno i risultati. Valuteranno la frequenza cardiaca fetale, la sua variabilità e le risposte alle contrazioni uterine o ai movimenti fetali. Si cercano determinati schemi o segni che potrebbero indicare stress fetale o altri problemi. Procedure successive: Se vengono rilevate anomalie nel CTG, possono essere intraprese ulteriori azioni, comprese ulteriori esami, modifiche al piano di parto o persino interventi urgenti, come il cesareo.

Medici disponibili sotto CTG

Vinka Pleško

dr. med. spec. ginekologije i opstetricije
Vinka Pleško

Antonije Majić

dott. med. spec. chirurgia addominale
Antonije Majić

Krešimir Mustapić

dott. med. spec. chirurgia addominale
Krešimir Mustapić

    Damir Kraljević

    dott. med. spec. chirurgia addominale
    Damir Kraljević